Ci si appresta a percorrere queste vie telematiche, a viaggiare tra milioni di codici e milioni di parole!
Questo vuole essere soltanto un piccolo percorso attraverso una porzione di scuola, ripercorrendo virtualmente strade diverse tra loro, strade scientifiche, strade latine e greche, strade umanistiche e strade informatiche, con un'unica parola che le accomuna: il viaggio.
Il viaggio, perché ogni giorno si percorrono metri e chilometri irreali senza rendersene conto, attraversando confini e limiti sempre disomogenei ed arrivando, inconsapevolmente, a mete e a traguardi fantastici.

Noi Argonauti del III° millennio, siamo già capaci di viaggiare rimanendo seduti difronte ad un scrivania piena di libri, computer, telefoni e droghe.

Noi Argonauti del III° millennio, siamo capaci di viaggiare oltre questa città e addirittura oltre questa atmosfera,... non c'è più limite a questa sfrenata voglia di andare via!

Non c'è più un vero limite, la libertà di andare via ha creato nuovi uomini al di sopra di un qualsiasi attaccamento morboso, ha creato frontiere più lontane e non solo materiali e geografiche, perché l'uomo, l'uomo di questo millennio, ha imparato a navigare rimanendo seduto senza muovere un niente, inerpicandosi tra montagne caotiche di sogni e idee, correndo veloce tra colori, musica e vita...
E le mete? Quali sono le mete?
Beh quelle si trovano dentro ognuno di noi, e si fanno e non si fanno sentire, ma piano, lentemente, inaspettatamente, fluiscono fuori, come magma fluiscono cautamente da un vulcano di immagini incandescenti.
Le mete, quelle vere, sono nascoste bene, dietro la curva del cuore, noi ce l'abbiamo nel sangue quelle mete e tutti quei viaggi...
...l'uomo non può rimanere fermo per sempre, il suo istinto lo ha portato oltre la sua stessa immaginazione ritornando anche ferito ma con quella maledetta voglia di andare sempre avanti, passo dopo passo e allora...

BUON VIAGGIO

ARGONAUTI !